2° trilogia, dal 2 al 5 maggio 2012   (n° 2 spettacoli)
(Il linguaggio non verbale conduce le scene visionarie traducendo in segni tattili la nostra contemporaneità,

2/3/4/ Prove, resisenza didattica masterclass - artistic residence and general rehearsal

2 maggio 2012 - Spazio teatrale T.off - ore 21.00

"Mandarino viola" - Parma

chiara
Protagonista una donna 'demode’; una storia apparentemente anacronistica, ma dentro una cornice temporale che rispecchia la nostra contemporaneità. La visione di una donna in eterna partenza, un continuo girovagare senza mai approdare costretta a fare di una fermata di un autobus il suo salotto.

The protagonist is a 'Demode' woman; it apparently is an anachronistic story, but inside a time frame that reflects our contemporaneity. The vision of a woman in eternal starting in a constant wandering without ever landing and forced to take a bus stop as her living room.
Regia e Coreografia Chiara Guglielmi
Costumi e scenografia
Chiara Guglielmi
Produzione 2010 in partenariato con la Tersicorea
Presentazione 2011 Festival Insoliti Di Torino

"Colorscrostato" - Cagliari

color scrostato 2
Viaggio per inversioni di direzioni, spazi e tempi nella mente di protagonisti anonimi affidato all’immaginario e alla creatività dei giovani: il reale imita l’arte e la vita è pertanto prodotto e risultato dell’arte.

Journey by reversal way, time and space in the minds of the anonymous protagonists, entrusted to young people' imagination and creativity: reality imitates art and therefore art is produced and the resul of life.

Coreografia e interpreti: Nicole Cefis, Paola De Felice, Annalisa Rocca
Progetto video e luci: Enrico Sau

3 maggio MASTER CLASS: 18.00 18.30 warming up tai chi - 18.30 20.00 Nail’s workshop

3 maggio 2012 -
Rehearsal and Performance on stage T.off - ore 21.00

Baustelle / "Under Construction” - Berlino -  Prima nazionale

under
In questo lavoro, messo in scena con gli artisti russi del City Chamber Ballet “Panther”, tutto è connesso e interrelato, il gruppo agisce come un’unica massa umana ed i danzatori si muovono dando luogo a reazioni a catena di emozioni, impulsi ed azioni. Nessuno potrebbe esistere fuori dal gruppo ed ognuno contribuisce a creare l’intero.

It's a work created for and together with the artists of the Chamber Ballet “Panther”. The group is moving as a human mass where all the members are connected and depending on each other. Being in constant connection with each other the dancers are involved in the chain reaction of movements, emotions, impulses and actions.

Choreography: Zufit Simon
Performed by: artists of the City Chamber Ballet “Panther”:Dinara Fattakhova, Anastasia Yuferova, Natalia Ibragimova, Elena Muzeeva, Aliia Baiazitova
Music: Alexander Sieber
Light: Dietrich Oberlander
Costumes: Zufit Simon

4 maggio MASTER CLASS: 19.30 21.30 Nail’s workshop

5 maggio 2012 - Teatro "La Vetreria" - ore 21.00

«Transformation» - Kazan - Prima nazionale

transformation
Il pezzo indaga un percorso di trasformazione di una persona da uno stato all'altro. Ecco addii al passato, le scoperte accidentali, di delusioni provocate da incapacità di sostenere le piccole vittorie, e di nuovo camminare nel buio, e improvvisamente un rifiuto disperato di spingere oltre ... E poi vi è un momento improvviso quando si vede ciò che è stato scivolare via da te per tutta la vita.

The piece investigates a course of a person’s transformation from one state to another. Here are goodbyes to the past, accidental discoveries, disappointments caused by inability to sustain small victories, and again walking in the dark; and suddenly a desperate refusal to move further…And then there is a sudden moment when you see what has been slipping away from you all your life.

Choreography and musical concept: Nail Ibragimov
Dance material created and performed by: Artist of chamber ballet “Panther”: Natalia Ibragimova


"Anaesthesia or Good Bye, Pavlov’s dog”- Kazan - Prima nazionale

anaesthesia
Scaturito dallo shock per la morte del più giovane membro della compagnia, Svetlana Galimova, il 1° Settembre 2011, il lavoro è stato costruito intorno all’esigenza di superare lo sconforto e il dolore della perdita. L’interrelazione tra il suono dal vivo, impulsi ed oggetti e la partecipazione del pubblico sono parte importante del processo creativo.

The performance came out as a result of a shock received by the artists of the Chamber Ballet “Panther” from the death of the youngest member of the troupe Svetlana Galimova on September 1, 2011 because of pneumonia. The feeling of a loss made everyone look for their own way to get rid of pain. The combination of a live sound, movement and objects and the audience participation in this process are explored.
Choreography:
Nail Ibragimov and the artists of the Chamber Ballet “Panther”
Music: Radik Salimov
Costumes: Elvira Petrova
Performed by the artists of the Chamber Ballet “Panther”: Elena Muzeeva, Anastasia Yuferova, Dinara Fattakhova, Svetlana Zudaeva, Ayaz Gimadiev, Bayazitova Aliya, Natalia Ibragimova
LUOGO: TEATRO "La Vetreria"- CAGLIARI - ORE 21.00

«Transformation»
Choreography and musical concept: Nail Ibragimov
Performed by: Natalia Ibragimova


“Fruscio d'ali ” Cagliari
(2°edizione Indagine coreografica secondo la poetica della luce di Caravaggio)


Un'omaggio prodotto e dedicato dai componenti della compagnia "danzalabor" al popolo del Kazan, come auspicio di integrazione e scambio tra la Russia e L'Italia, un'indagine coreografica secondo la poetica della luce di Caravaggio. Il volo costituisce la metafora della ricomposizione e diventa funzionale all’auspicio dell’uomo totale, in quanto contenitore di diverse culture che si incontrano attraverso l'arte. L’ironico, il grottesco, il poetico, l’incompreso, il lirico, lo spensierato: un individuo frammentato, un’epoca lontana, un paese immaginario. Comunque esseri mutilati, incompleti. Una netta ispirazione alle opere di Caravaggio, dove luci, ombre e penombre governano la scena.

An homage dedicated to to the people of Kazan by members of the company "danzalabor", as a sign of integration and artistic exchange between Russia and Italy. Choreographic investigation according to Caravaggio's poetic light. The flight is the metaphor for the recomposition and it becomes functional to the wish of the "whole man", The flight is the metaphor of consolidation and it becomes functional to the wish of the "whole man", because he contains the different cultures that come together through art. The irony, the grotesque, the poetic, the misunderstood, the lyrical, the carefree: a fragmented individual, a distant epoch, an imaginary country. However, mutilated and incomplete beings A clear inspiration by Caravaggio' poetry, where lights, shadow and penumbra govern the scene.

Coreograf:ia Compagnia Danzalabor
Regia Simonetta Pusceddu
Lightdesign: Gianni Melis e Enrico Sau
Scenografia e costumi: Simonetta Pusceddu
Nuovo allestimento Produzione Danzalabor © 2012

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CHIARA GUGLIELMI   - PARMA

NAIL IBRAGIMOV - KAZAN RUSSIA

SIMONETTA PUSCEDDU - ITALIA


invitiamo a prendere contatti presso:
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tel: 070/275304 - cell: 328/9208242.
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